Joaquin Larrivey tribute site

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                          Carriera nel Cagliari

Il Cagliari Calcio ufficializza l'acquisto di Joaquin Larrivey il 15 giugno del 2007 il quale firma un quadriennale. Il 23 Agosto 2007 il giudice argentino Eduardo Malde annullò il trasferimento del calciatore al gruppo di imprenditori dal quale il Cagliari Calcio lo acquistò, di modo da tutelare i creditori del club argentino i quali ritenevano che il trasferimento del calciatore fosse avvenuto ad un prezzo decisamente inferiore di quanto auspicabile. L'acquisto di Larrivey da parte del suddetto gruppo avvenne per la cifra di 800 mila dollari, i quali vennero spesi dall'Huracan nella quasi totalità per il pagamento degli ingaggi dei propri calciatori. Il gruppo invece accordò la vendita al Cagliari Calcio per la cifra di 2 milioni di dollari, con un guadagno netto di 1.2 milioni dei quali neanche un centesimo sarebbe dovuto essere versato nelle casse dell'ex squadra di Larrivey. Al fine di tutelare i creditori del club, il giudice decise per l'annullamento del trasferimento dall'Huracan giustificando la scelta col fatto che la società avrebbe dovuto ricavare maggiori introiti dalla cessione del calciatore o, in caso di mancato trasferimento, avrebbe potuto sfruttare le prestazioni sportive di Larrivey col beneficio sportivo ed economico che questo implica.

All'indomani dell'arrivo del transfert (che regolarizza il suo status di giocatore del Cagliari Calcio) Joaquín Larrivey è subito convocato e schierato titolare dal tecnico Marco Giampaolo per la gara casalinga contro la Juventus. Il 2 Settembre 2007 l'argentino esordisce quindi nella massima serie giocando l'intera gara (conclusasi col punteggio di 2-3 per i bianconeri): su lui il fallo da rigore per il momentaneo 1-1. Nella successiva gara di campionato pareggiata contro il Parma viene ancora schierato titolare: il gol non arriva ma colpisce uno sfortunatissimo palo sul finire della prima frazione di gioco. Il Cagliari accusa un momento di scarsi risultati che mettono il presidente Cellino nella condizione di esonerare il tecnico Marco Giampaolo e chiamare all'ennesima missione in rossoblù Nedo Sonetti, con quest'ultimo Larrivey gioca qualche spezzone di partita partendo dalla panchina come nella gara con la Roma, senza tuttavia riuscire però a trovare la via della rete nonostante si batta come un guerriero su ogni pallone. Inizialmente gode della fiducia del terzo allenatore stagionale dei rossoblù Davide Ballardini, il quale puntava molto sulle doti fisiche e motivazionali del guerriero argentino, per poi subire l'esplosione di Robert Acquafresca avvicendamento che non gli impedisce comunque di contribuire alla grande rimonta della squadra rossoblù. Tatticamente nelle sue apparizioni viene impiegato come punta centrale. Il gol che tarda ad arrivare a causa di una non facilissima ambientazione nel calcio italiano (fatto giustificabilissimo viste le differenze monumentali fra la serie A e quella albiceleste), siglerà il suo primo goal in rossoblù nell'ultima giornata di campionato, durante la partitacon la Reggina terminata col punteggio di 2-2. Dopo il gol, ha esultato in maniera particolare, unendo le mani per condividere la sua grande gioia con tutti i tifosi sardi accorsi al S.Elia per festeggiare la salvezza, di cui Larrivey è stato uno degli artefici.

Nella stagione successiva Larrivey va subito in gol subito alla prima giornata relizzando la rete del momentaneo vantaggio rossoblù nella gara casalinga contro la Lazio poi persa 1-4. Nelle partite successive l'argentino si vede annullare sia a Siena che a Lecce due gol regolarissimi, uno di piede a porta vuota su assist di Jeda e l'altro di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Durante Cagliari-Milan è costretto a uscire anzitempo per un infortunio alla caviglia causato da un intervento di Gennaro Gattuso che costa all'argentino anche 4 punti di sutura, che gli verranno rimossi il 15 ottobre. Nelle partite successive parte da titolare a Torino in occasione della prima vittoria stagionale rossoblù e viene gettato nella mischia negli ultimi minuti delle partite poi perse in Liguria contro il Genoa e a Catania. Contro la Roma gioca 45 minuti poi lascia spazio ad Acquafresca. L' 8 febbraio 2009 gioca gli ultimi minuti della partita casalinga contro l'Atalanta e tenacemente cerca di aiutare la squadra a raggiungere un pareggio che non è arrivato. Il 12 febbraio 2009 viene ceduto in prestito secco al Vélez Sársfield. A fine stagione torna al Cagliari dove giohcerà nella stagione 2009/10. Nel precampionato segna 3 gol. Parte titolare nelle prime due giornate di campionato contro Livorno e Siena colpendo un palo nella trasferta in terra amaranto. Sabato 12 dicembre 2009 realizza il suo terzo gol in maglia rossoblù. El Bati sigla il gol del momentaneo 1-2 della partita poi finita con un rocambolesco 3-3 contro il Napoli. Il 16 gennaio registra una partita che rimarrà nella storia: Cagliari-Livorno, ventesima giornata. Max Allegri decide, a sorpresa, di schierare Larry dal primo minuto. Dopo 3 minuti "El Bati" va a segno di testa su calcio di punizione battuto da Cossu. Nella ripresa arriva la prima doppietta in maglia rossoblù: Biondini lancia Matri che viene anticipato dal portiere amaranto De Lucia, sul pallone arriva Larry che, da poco dopo la metà campo, disegna un pallonetto delizioso che vale il 2-0 rossoblù e il gol numero 1100 della storia del Cagliari. E' poi autore di un'eccellente prestazione nella sconfitta per 3-2 inflitta ai rossoblu dal Milan al S.Elia. Chiude la stagione con 3 gol siglati. Dopo la stagione in prestito al Colon torna nuovamente in rossoblu. Parte a razzo il suo terzo capitolo in rossoblu: tripletta contro l'Albinoleffe nel terzo turno di Coppa Italia e gol contro il Novara nella terza giornata di campionato. Nei successivi incontri trova poco spazio tra le idee di gioco del tecnico Massimo Ficcadenti, poi esonerato dopo la sconfitta maturata contro l'Atalanta. Torna sulla panchina rossoblu Davide Ballardini che nel match di esordio contro l'Inter inserisce Larry nella ripresa. Sarà del numero 9 argentino l'unica rete del Cagliari nella serata del Meazza. Dopo quasi un mese e mezzo torna al gol nel match contro il Genoa dell'8 gennaio. Suo il rigore che apre le marcature per la netta vittoria per 3-0 colta dagli uomini di Ballardini nel primo appuntamento del 2012. Successivamente torna al gol il 26 febbraio contro il Lecce, nuovamente dal dischetto. Il 9 marzo mette invece a segno la prima tripletta in serie A. A farne le spese è il Napoli, che però si impone sui rossoblu per 6-3. Conclude la stagione 2011/12 con 27 presenze e 7 gol all'attivo (10 contando la tripletta di coppa contro i bergamaschi).

Dopo 5 gol nel pre-campionato, Larrivey va subito a segno nella prima gara ufficiale della stagione 2012/13, siglando il gol della vittoria contro lo Spezia, sconfitto a Trieste 2-1, che regala alla squadra allenata da Massimo Ficcadenti il passaggio al quarto turno di Coppa Italia. Parte titolare e resta in campo per tutta la durata del match nella prima giornata di campionato in occasione della sconfitta sul campo del Genoa per 2-0. Successivamente scende da titolare nella prima storica partita del Cagliari nel nuovo impianto di Is Arenas a Quartu: contro l'Atalanta finisce 1-1. In campionato gioca tre partite per poi rescindere il contratto il 28 novembre 2012.

 

 

 


 2007/08 Statistiche

SquadraCompetizioneGSSBGATSGFCFSCGCR
CagliariSerie A1116112810452721
2007/08 Stagione totale1116142810452721
2008/09 Statistiche
SquadraCompetizioneGSSBGATSGFCFSCGCR
CagliariSerie A7510157151020
2008/09 Stagione totale7510157151020

 

Glossario
RF: Partite iniziate, SB: Usato come sostituto, G: Gol, A: Assist, T: Tiri, SG: Tiri in porta, CG: Cartellini gialli, CR: Cartellini rossi, FC: Falli commessi, FS: Falli subiti, R: Recupero, FG: Fuorigioco, V: Vittoria, X: Pareggio, P: Perse .